A Lerici (SP) dal 12 al 16 ottobre la seconda edizione del Festival della Salute

Il Festival della Salute di Lerici (SP), che si svolge quest’anno dal 12 al 16 ottobre 2022, mira ad avvicinare i cittadini al concetto di salute, coinvolgendo la collettività attraverso incontri, laboratori, screening gratuiti. La promozione della salute, intesa come “il processo che consente alle persone di acquisire un maggior controllo della propria salute e di migliorarla” (citando la Carta di Ottawa per la promozione della Salute), è considerata obiettivo prioritario dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dal Piano Sanitario Nazionale. In questo periodo, l’accesso ai servizi legati alla salute è diventato tema di dibattito ed è necessario raccogliere la crescente richiesta che proviene dalla cittadinanza. Il Festival della Salute di Lerici è l’unico appuntamento in Liguria dedicato interamente alla salute e al benessere nei suoi vari aspetti. Sono presenti professionisti locali, studiosi, artisti, rappresentanti delle istituzioni e le scuole di ogni grado. L’intento è quello di realizzare un format incentrato sul dialogo tra le istanze istituzionali, aziendali e le realtà associative e di volontariato.

I temi

La fiducia è quel sentimento umano che presuppone un comportamento adeguato rispetto ad una determinata situazione da parte di sé stessi o di altre persone. In sociologia si distinguono almeno tre tipi di fiducia: la fiducia in sé stessi; la fiducia personale o interpersonale, ossia quella che le persone rivolgono alle altre persone; la fiducia istituzionale, quella che le persone ripongono verso l’organizzazione della società nel suo insieme.
L’ ambiente è il contesto in cui o con cui un elemento o una persona si trova e si relaziona. Si tratta di un Bene protetto dalla Costituzione Italiana. Dall’articolo numero 9 della Costituzione: “La Repubblica tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali”. Questo tema si associa al benessere, da ben-essere che significa stare bene, esistere bene. “Benessere” è il termine che specifica le caratteristiche della qualità della vita di ciascun individuo. Nel rapporto della Commissione Salute europea, il Benessere è definito “stato emotivo, mentale, fisico, sociale e spirituale di ben-essere che consente alle persone di raggiungere e mantenere il loro potenziale personale nella società”. Il benessere consiste quindi nell’equilibrio tra il piano biologico, piano psichico e piano sociale dell’individuo.
L’ In-Contro corrisponde all’azione dell’incontrarsi con qualcuno o dell’incontrare sé stessi. In- Contro può essere anche uno scontro. Sia l’incontro che lo scontro sono entrambi necessari per oltrepassare il vivere passivo. Incontrare sé stessi è un lavoro che dura tutta la vita. Lo psicologo Carl Jung diceva che “Chi guarda nello specchio dell’acqua vede per prima cosa la propria immagine. Chi va verso sé stesso rischia l’incontro con sé stesso. Lo specchio non lusinga; mostra fedelmente ciò che in esso si riflette, e cioè il volto che non esponiamo mai al mondo perché lo veliamo per mezzo della Persona, la maschera dell’attore. Ma dietro la maschera c’è lo specchio di cui il vero volto traspare”.

L’inaugurazione del festival ci sarà il 12 ottobre alle ore 10, con la partecipazione del presidente della regione Liguria Giovanni Toti, del presidente della provincia Pierluigi Peracchini e della banda della Marina Militare di La Spezia.
Moltissimi gli ospiti del festival: tra questi Pier Giorgio Odifreddi (12 ottobre, ore 16), Valerio Rossi Albertini (13 ottobre, ore 16.30), Vittorio Sgarbi (15 ottobre, ore 21.30), Paolo Crepet (16 ottobre, ore 16.30). Tutti questi incontri si svolgeranno nel padiglione allestito in Piazza Garibaldi. Ci saranno anche incontri nella sala consiliare del Municipio e incontri sportivi.

L’ 11 ottobre alle 16.30 al Castello di Lerici ci sarà l’inaugurazione della mostra di Luca Galassi Aquarium. Galassi è giornalista, fotografo, documentarista, insegnante di Lettere. Ha girato il mondo per anni e vissuto in Irlanda, Regno Unito, Cile. Abita a Carrara. Esplora luoghi abbandonati, mercatini, officine meccaniche, fiere antiquarie, garage, cantine e ferrivecchi alla ricerca di pezzi per le sue opere.

Prendere gli scarti metallici a margine del mondo e ricomporli in creature marine. È questa la sostanza del lavoro artistico alla base di Aquarium, l’esposizione di sculture di Luca Galassi. Binocoli d’epoca, parafanghi, orologi, posate diventano via via squame, pinne, branchie, dando vita a un immaginario ittico assemblato unicamente con viti e dadi. (R.B.)


Pubblicato

in

da