Al Teatro Elfo Puccini di Milano ‘Love me tender’

Dal 29 maggio al 30 giugno 2023 nella sala Bausch del Teatro Elfo Puccini di Milano si svolge il festival Nuove storie 2023, rassegna curata da Francesco Frongia, che di anno in anno propone una selezione di gruppi indipendenti facendo emergere nuclei tematici e fonti d’ispirazione comuni che attraversano la drammaturgia di oggi. L’edizione di quest’anno porta sul palco le nostre Paure e desideri, declinate in cinque progetti che indagano le nostre intime emozioni e il nostro sguardo sull’altro

Dal 12 al 16 giugno all’interno del festival va in scena Love me tender, di Renata Ciaravino e Shi Yang Shi, con Shi Yang Shi e la partecipazione di Marco Ottolini, regia Marcela Serli.

Marco è un ragazzo sensibile, come molti altri. Cresciuto, come tanti, nonostante i ‘buchi’ di un’infanzia apparentemente ordinaria. Marco vuole essere amato; Marco non riesce ad amarsi; Marco convive con un continuo bisogno di conferme. Ha un disperato bisogno di colmare un amore mai ricevuto. Per sopravvivere cerca una via di fuga nel sesso ed è solo l’inizio d’una caduta verso un vuoto ancora più profondo.

Marco trova il coraggio di non annegare e di chiedere aiuto. Perché ha ancora voglia di sorridere, di vivere, di sognare. E di tornare ad amare, alla fine, teneramente.

Scritto dalla drammaturga Renata Ciaravino e da Shi Yang Shi dopo una profonda indagine sul campo (anche in collaborazione con la la Società Italiana di Intervento sulle Patologie Compulsive), Love me tender ci parla di dipendenza sessuale e di dipendenza affettiva, fenomeno comune a tutte le dipendenze, che si ciba di bisogni e ansie latenti e genera dolori profondi che solo l’attaccamento morboso sembra placare.

La regista, con la complicità dell’attore italo-cinese Shi Yang Shi, crea uno spettacolo che affronta tabù profondi. Doveva essere un monologo, ma aggiunge un personaggio misterioso, coinvolto in una spirale che va dall’esterno, dagli altri, verso il centro, verso l’Io. Un centro intimo, libidinoso, doloroso e meschino, a tratti grottesco ma accattivante. (R.B.)



Pubblicato

in

,

da